giovedì 18 settembre 2008

Diffida della minoranza per la cascata

ATTO DI DIFFIDA



I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Positano, nell´ambito dell´espletamento delle proprie funzioni istituzionali di controllo degli atti amministrativi,



PREMESSO CHE

- Con la Delibera di Giunta Comunale n. 181 del 01.12.2003 veniva assegnato il contributo di cui alla L.R. 51/78 –annualità 2003 per l´intervento denominato “Sistemazione dello spazio comunale in località Cascata” per un importo di € 97.064,00;

- Con Determina Dirigenziale n. 86/2004 è stato affidato incarico di progettazione definitiva esecutiva, D.L. e coordinamento per la sicurezza dei lavori in parola;

- Il progetto dei lavori, redatto dal professionista incaricato, è stato approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 18/2004 ed ha acquisito tutte le autorizzazioni previste dalla vigente normativa;

- Tuttavia, l´area interessata dagli interventi di riqualificazione a farsi - nonostante l´esecutività del citato progetto di riqualificazione, l´enorme pregio paesaggistico ed ambientale e la contestuale presenza di importante riserve idriche del pubblico acquedotto cittadino – è stata da tempo trasformata in un sito di stoccaggio e trasferenza dei r.s.u. prodotti sul territorio comunale;

- Le attività di stoccaggio e trasferenza condotte nell´area si sono contraddistinte per l´estremo impatto ambientale prodotto -rumorosità delle attività, presenza di forti e persistenti odori legati alla putrefazione dei rifiuti, presenza di liquami da percolato, presenza di animali molesti attratti dalla presenza dei rifiuti etc.- e per la pericolosità delle attività di trasferenza -segnalazione di numerosi incidenti stradali legati alla presenza continua di percolato lungo il tratto stradale prospiciente il sito-;

- L´area prevista per l´intervento è di rilevante interesse botanico, paesaggistico ed ambientale state anche la presenza di un incontaminato corso d´acqua;

- L´area in parola si trova in zona di “Tutela Naturale” del PRG vigente (zona territoriale 1 A del PUT) ed è quindi fatto divieto di eseguire qualsiasi intervento di nuova edificabilità, sia pubblica che privato, e di trasformazione urbanistica ed esteriore dell´aspetto dei luoghi;

- L´Amministrazione Comunale in carica ed il Responsabile del Settore N.U., ad oggi, non hanno dato alcun riscontro alle perplessità rappresentate in più occasioni da alcuni degli scriventi Consiglieri Comunali e da molti cittadini (fra le altre rif. prot. 8505 del 23/06/2008 e rif. prot. 11198 del 19/08/2008) in merito all´utilizzo dell´area in parola ed al mancato inizio dei lavori di riqualificazione del sito;

- Con delibera di Giunta Comunale n. 112 del 17/06/2008 ad oggetto “Atto di indirizzo per la devoluzione del finanziamento ex L.R. 51/78 destinato alla sistemazione dell´area Cascata a parco giochi per la realizzazione del nuovo progetto denominato “Realizzazione Centro Raccolta dei Rifiuti Urbani Differenziati” D.M. Ambiente 08.04.2008” si intende trasformare la predetta area in un centro di stoccaggio e trasferenza di r.s.u.;



CONSIDERATO CHE

- Sono venuti meno – per gravi inadempienze dei responsabili - gli stringenti i requisiti temporali di necessità ed urgenza imposti dall´entrata in vigore del D.M. Ambiente 08/04/2008. Pertanto, l´urgenza imposta dal citato decreto non può essere utilizzata quale presupposto per la deliberazione;

- Le caratteristiche ambientali, urbanistiche e paesaggistiche dell´area la rendono palesemente incompatibile rispetto alla destinazione d´uso prospettata di centro raccolta di rifiuti urbani;

- La presenza dei serbatoi idrici del pubblico acquedotto e del prospiciente corso d´acqua rappresentano un intollerabile fattore di rischio biologico e chimico per la cittadinanza, la flora e la fauna. Pertanto, il sito non è in alcun modo compatibile con le esigenze di protezione ambientale e di sicurezza sul lavoro per il personale che vi dovrà operare;

- Le caratteristiche del tracciato stradale prospiciente l´area e la tipologia dell´accesso carrabile costituiscono un evidente ed oggettivo pericolo per la circolazione veicolare e pedonale lungo la S.S. 163 Amalfitana;

- La realizzazione delle opere in progetto potrebbe concretizzarsi in un danno di enorme portata nei confronti del patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale dell´area in parola e dell´intero tessuto urbano circostante, senza peraltro produrre un sito compatibile con quanto previsto dalla vigente legislazione ed, in definitiva, con lo stesso D.M. 08.04.2008 che prescrive come “il centro di raccolta deve essere allestito nel rispetto di tutte le norme vigenti in materia di tutela e salute dell´uomo e dell´ambiente, nonché di sicurezza sul lavoro. Le operazioni ivi eseguite non devono creare rischi per l´acqua, l´area , il suolo, la fauna e la flora, o inconvenienti da rumori e odori, né danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse”;

- La decisione di realizzare una discarica in pieno centro cittadino, in una delle poche aree ancora non urbanizzata e caratterizzata dalla presenza di elementi naturalistici di rilievo, è scellerata e preordinata a togliere un importante spazio di verde naturale all´intera cittadinanza.



Tanto premesso e considerato, senza non voler qui approfondire le tematiche inerenti l´attuale e vergognoso utilizzo abusivo dell´area e sul perché, solo dopo che sono abbondantemente trascorsi i termini perentori imposti dal D.M. Ambiente 08/04/2008, l´Amministrazione Comunale si ricorda delle urgenze di legge, gli scriventi Consiglieri Comunali



DIFFIDANO

· Gli Enti in indirizzo a non rilasciare autorizzazioni e/o assensi riguardanti le opere in parola a causa delle gravi questioni concernenti la legittimità e la legalità dei fatti sin qui rappresentati;

· L´ASL SA1 e l´ARPAC, nelle persone dei rispettivi Direttori Generali, di intervenire per l´accertamento delle problematiche igienico-sanitarie e di inquinamento e contaminazione rappresentate;

· Il Sindaco del Comune di Positano alla revoca, in regime di autotutela, della Deliberazione di Giunta Comunale n. 112 del 17/06/2008;

· Il Comune di Positano, nella persona del Responsabile del Servizio NU, ed il Consorzio di Bacino SA2, nella persona del Direttore Generale, a sospendere immediatamente l´utilizzo dell´area per lo stoccaggio e la trasferenza dei r.s.u.;

· L´Azienda Servizi Idrici Integrati Ausino, nelle persone del Legale Rappresentante e del Responsabile Tecnico, a far rispettare le norme igienico-sanitarie nell´area prospiciente i serbatoi dell´acquedotto comunale;

Inoltre, gli scriventi Consiglieri Comunali



INVITANO

gli Enti in indirizzo a comunicare agli scriventi, nelle forme di Legge, le determinazioni che verranno adottate in esito al presente atto.



Con ogni riserva di diritto e di azione.



Positano, 16 settembre 2008



I Consiglieri Comunali

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