Positano e Praiano isolate da Amalfi, la Costiera Amalfitana divisa a metà. Interviene il consigliere del Pdl Michele De Lucia. Con grande rammarico e sofferenza notiamo che ancora una volta il nostro territorio subisce le conseguenze del degrado, dell´inefficienza e della mancata programmazione di una classe politica dedita esclusivamente al litigio e ai dispettucci di paese.
Dopo le piogge incessanti di questo inverno, ancora una volta, la costiera è stata oggetto di continui dissesti e frane, che hanno interessato tutti i comuni. Ogni anno, siamo di fronte agli stessi problemi e agli stessi disagi senza che nessuno si decida ad attuare interventi seri per la prevenzione ed il monitoraggio di un territorio già di per se molto fragile.
E cosi, su un problema così grave sia dal punto di vista sociale (ad esempio le difficoltà nel raggiungere i vari istituti scolastici superiori,il plesso ospedaliero di Castiglione, gli uffici INPS, Tribunale di Amalfi), sia dal punto di vista economico (blocco degli spostamenti dei turisti,difficoltà per il transito delle merci), assistiamo al solito vergognoso balletto delle responsabilità.
La classe politica locale dovrebbe avere il dovere e la responsabilità di tutelare il territorio e stimolare gli organi superiori ad una maggiore attenzione per un´area che è riconosciuta come di eccellenza della Regione Campania.
Invece, nessun atto propositivo, nessun intervento che possa prevenire i disagi, nulla.
La nostra costa non è solo una bella cartolina che i nostri amministratori provinciali e regionali possono esibire senza poi curarsi dei problemi che i nostri concittadini sono costretti a subire quotidianamente e da troppo tempo.
La statale 163 da decenni necessita di interventi di prevenzione e risanamento che andrebbero programmati in maniera adeguate. Troppe volte, invece, l´unica strada della Costiera Amafitana resta chiusa per interventi d´urgenza che si protraggono fino alle porte della stagione turistica mettendo in seria difficoltà l´intero territorio.
In questo contesto già cosi grave, si innestano poi le volontà di speculare sulle responsabilità altrui invece di cercare di risolvere i problemi comuni tutti insieme. Questo è un ulteriore e gravissimo danno che si arreca alla Costa d´Amalfi.
I nostri Sindaci, che dovrebbero essere i primi difensori dei nostri paesi, ben lontani da quello spirito di coesione che dovrebbe caratterizzare la nostra terra, pensano a litigare se i pullman debbano misurare due metri in più o in meno, perdendo di vista i veri problemi. Bastano 15 giorni di pioggia per mettere in ginocchio l´intera Costa e la via è chiusa per tutti.
Quando si guarda il dito e non la luna che viene indicata...
Ad oggi, ancora non sappiamo quali interventi saranno effettuati e, soprattutto, in quanto tempo potremo tornare alla normalità e quando i nostri figli potranno tornare tra i banchi di scuola.
Il coordinamento di Alleanza Nazionale, sensibile a tale problematica, sta sollecitando i propri rappresentati a livello nazionale affinché gli organi competenti affrettino le procedure per la celere risoluzione del problema e predispongano un efficace programmazione di monitoraggio e interventi a farsi.
Ciò affinché le odierne problematiche possano venire risolte in pochi giorni e, per il futuro, la Statale 163 Amalfitana non soffra più di queste continue emergenze e di queste lunghe e scellerate chiusure.
Il coordinatore di Alleanza Nazionale Costa d´Amalfi
Michele de Lucia
giovedì 19 febbraio 2009
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1 commenti:
Purtroppo, la gestione delle emergenze (ancorchè quelle ordinarie, come molte di quelle verificatesi fino ad oggi) è un lavoro a tempo pieno che richiede competenze trasversali e soprattutto, da parte degli Enti Locali, personale specificamente assegnato....Chissà che, come sempre nella nostra Nazione, le batoste di questi mesi non portino all'istituzione di servizi di protezione civile nei nostri Comuni.....un saluto
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